Da € 1898
Scopri il cuore della Campania con il nostro tour esclusivo! Partenze garantite ogni sabato dal 4 aprile al 17 ottobre 2026. Un'esperienza completa con visite a Napoli, Sorrento, Capri, Pompei e tanto altro. Prenota ora il tuo viaggio da € 1898.
Programma Giorno per Giorno
Partenza individuale dall'aeroporto prescelto, dopo le formalità d’imbarco, con volo diretto per Napoli. All’arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel a Napoli o dintorni. In serata incontro con l’accompagnatore e cocktail di benvenuto. Cena (compatibilmente con l’orario del volo) e pernottamento.
Prima colazione in hotel. Partenza per la meravigliosa e mondana Capri. Visita di Villa S. Michele. Pranzo libero. Trasferimento ai Giardini di Augusto per ammirare i famosi Faraglioni e Marina Piccola. Tempo libero. Ritrovo all’imbarcadero e, dopo la traversata, rientro in hotel. Cena e pernottamento.
Dopo la colazione partenza per la visita della solare cittadina di Sorrento. Di seguito sosta presso una rinomata fabbrica locale per una dimostrazione della produzione di limoncello, con piccolo assaggio. Proseguimento verso un’azienda agricola per una degustazione di prodotti tipici locali e vino. Nel pomeriggio visita guidata degli Scavi di Pompei, l’antica città romana sepolta dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Prima colazione. Visita del centro storico di Napoli con ingressi alla Chiesa di S. Chiara con il Chiostro, al Duomo di San Gennaro. Passeggiata tra le botteghe artigiane di S. Gregorio Armeno. Degustazione di pizze accompagnate da un piatto tipico della cucina partenopea. Nel pomeriggio, visita guidata delle Catacombe di San Gennaro e passeggio nel Rione Sanità. Trasferimento in hotel, zona di Salerno o dintorni. Cena e pernottamento.
Prima colazione. Partenza dal porto di Salerno in M/N per Positano. Tempo libero alla scoperta di questo rinomato borgo ancorato alla roccia. Quindi proseguimento per Amalfi. Pranzo, passeggiata e tempo libero ad Amalfi. Rientro a Salerno in M/N. Cena e pernottamento.
*N.B.: in caso di avverse condizioni meteo o altre ragioni operative che impediscano la partenza della motonave, l’escursione sarà sostituita da alternativa di pari interesse..
Prima colazione in hotel. Partenza per Paestum, nota zona rinomata anche per la produzione della mozzarella di bufala, sosta e piccola degustazione presso un caseificio locale. Proseguimento per l’area archeologica e visita degli Scavi archeologici. Pranzo in ristorante. Nel tardo pomeriggio rientro in hotel, cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel e partenza per Caserta. Visita della maestosa Reggia con il parco vanvitelliano. Pranzo in ristorante. Trasferimento in hotel a Napoli o dintorni. Pomeriggio libero. Cena e pernottamento.
Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di Napoli in tempo utile per la partenza del volo di rientro in Sardegna. Arrivo e fine dei ns. servizi..
La Quota Individuale Comprende
- - Voli diretti da Cagliari e Olbia per Napoli A/R, incluso borsa a mano e 1 bagaglio fino a 10 kg
- - Trasferimenti collettivi da/per l’aeroporto di Napoli
- - Sistemazione in camere doppie in Hotel 4*, incluso trattamento di mezza pensione
- - High lunch e esperienze enogastronomiche locali
- - Bevande ai pasti, ¼ lt di vino e ½ di acqua minerale
- - Ingressi ai siti e musei previsti nel programma
- - Assicurazione medico e bagaglio
La Quota Individuale Non Comprende
- - Quota di iscrizione € 35
- - Tasse aeroportuali € 80
- - Imbarco bagagli in stiva, selezione posti volo su richiesta e con supplemento
- - Pranzo e bevande a Capri
- - Assicurazione facoltativa per annullamento viaggio
- - Eventuali tasse di soggiorno da pagare in loco
- - Mance, extra di carattere personale
Supplementi e Riduzioni
- - Supplemento Partenze: Giugno, Settembre € 80
- - Supplemento Singola € 420
- - Riduzione 3° letto Adulti € 50 / Bambini 2-11yrs € 160
Benvenuti nella Famosa Costiera Amalfitana: Area Naturalistica per Eccellenza
Senza parole! È così che vi lascerà il primo impatto con questo tratto della costa campana che si affaccia sul golfo di Salerno. La Costiera Amalfitana è famosa in tutto il mondo per la bellezza naturalistica: una natura che resta ancora selvaggia ed incontaminata, nonostante la miriade di turisti che è pronta ad accogliere durante tutto l’anno. Un paesaggio mozzafiato che custodisce secoli di arte, storia e cultura al punto che la Costiera Amalfitana è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Amalfi è, geograficamente e storicamente, il nucleo centrale della Costiera, intorno al quale si diramano una serie di paesi, ognuno con il proprio carattere e le proprie tradizioni. Positano, Maiori, Minori e Ravello sono solo alcuni dei paesi che potrete visitare per immergervi nella bellezza di un posto unico ed indimenticabile.
Amalfi in Costiera Amalfitana
Le origini di Amalfi vanno fatte risalire alle lotte tra i Romani e le popolazioni barbare, anche se, secondo una leggenda, pare che Amalfi sia un dono che Ercole, figlio di Giove, abbia fatto alla fanciulla amata i cui occhi avevano il colore del mare. Che si voglia credere alla storia o alla leggenda, sta di fatto che la posizione geografica di Amalfi ha favorito lo sviluppo di una forte fonte di guadagno intorno all’attività marittima. Il glorioso passato e la bellezza del paesaggio hanno reso la città un importante polo di attrazione per i turisti di tutta Europa. Dopo una visita d’obbligo al Duomo, potrete passeggiare per le strade del centro dilettandovi tra le botteghe di souvenir o lasciandovi catturare dai profumi e dai sapori delle tante prelibatezze della Costiera Amalfitana.
Ravello in Costiera Amalfitana
I più celebri viaggiatori di tutti i tempi elessero Ravello “Patria dello spirito”. Il fascino dei paesaggi, il pregio dei monumenti e delle ville hanno rapito e sedotto molti artisti europei che si recavano qui alla ricerca d’ispirazione.
La storia di Ravello è legata alle vicende di Amalfi, è proprio sotto la Repubblica marinara che Ravello raggiunge il massimo splendore primeggiando nei commerci. Dopo le devastazioni arrecate dalle guerre, nel XIX ricomincia la sua ascesa quando gli artisti e gli intellettuali del tempo la riscoprono come meta di un turismo culturalmente elitario. Non limitatevi a godere solo del fantastico paesaggio, perché c’è tanto da vedere: Villa Rufolo, Villa Cimbrone, il Duomo e tante altre Chiese sono i luoghi da non perdere durante una visita in città.
Positano in Costiera Amalfitana
Incastonata nella montagna e affacciata sul mare cristallino, Positano con le sue favolose spiagge, tra cui quelle di Marina Grande e Fornillo, è affollata ogni anno da numerosi turisti che vengono qui a trascorre una vacanza rilassante, immersi in un’atmosfera da sogno.
Il mare, il sole, le spiagge e il favoloso paesaggio non sono gli unici motivi per scegliere Positano come meta delle proprie vacanze. La Chiesa di Santa Maria Teresa dell’Assunta, con la bellissima cupola maiolicata, le torri saracene, le piccole frazioni di Nocelle e Montepertuso sono alcune delle tante cose che potrete visitare. Da non sottovalutare, poi, la moda, che qui offre moltissime occasioni di shopping, e la gastronomia: le delizie al limone, la torta positanese e le tante specialità di mare rallegreranno i vostri palati.
Atrani in Costiera Amalfitana
L’autenticità di Atrani sta nell’aver conservato intatto l’aspetto di piccolo borgo di pescatori. È il secondo paese più piccolo d’Italia che ha il suo centro nella piazzetta con la Chiesa di San Salvatore e la modesta fontana di pietra. La piazza si affaccia direttamente sul mare ed intorno ad essa si concentrano le prime case, per poi salire verso la valle e arrampicarsi lungo le pareti della collina. Man mano che ci si sposta nella parte alta del borgo si può godere di una spettacolare veduta di tutta la Costiera Amalfitana. Atrani è un esempio di sviluppo turistico equilibrato, qui si respira un’aria giovane ma rispettosa della sua originaria inclinazione. Lontana dai rumori del traffico, Atrani è l’ideale per chi voglia godersi in pace un capolavoro della natura.
Conca dei Marini in Costiera Amalfitana
Conca dei Marini è un altro gioiello della Costiera Amalfitana, dimora, fino a poco tempo fa, di molti personaggi noti sulla scena nazionale ed internazionale e custodia della favolosa Grotta dello Smeraldo. La Grotta è un’insenatura della costa, qui la natura sembra aver racchiuso tutti i suoi colori più spettacolari per catturare e stupire lo sguardo di chi vi entra. Oltre alle bellezze naturali, Conca dei Marini custodisce anche notevoli opere architettoniche: il Convento di Santa Rosa che ha visto nascere tra le sue pareti la celeberrima sfogliatella, la Chiesa di Sant’Antonio da Padova con il bellissimo campanile maiolicato o ancora la Torre Costiera, denominata Torre del Silenzio per essere stata, in passato, un cimitero.
Maiori e Minori in Costiera Amalfitana
Incerte sono le notizie sulla fondazione di Maiori; ma che siano stati i greci, i romani, i picentini o gli etruschi, ci troviamo di fronte ad un altro centro caratteristico della Costiera Amalfitana. Maiori può vantarsi della spiaggia più lunga di questo tratto della penisola e tra itinerari naturalistici, religiosi e gastronomici, sono tante le occasioni per immergersi nell’incanto di questa terra. Passeggiando a piedi è possibile conoscere i principali monumenti della città, tra cui la Colleggiata di S. Maria a Mare o il Castello di S. Nicola de Thoro-Plano, o immergersi nel mare cristallino e visitare le grotte millenarie, tra queste la Grotta Sulfurea e quella di Pandora.
Cetara in Costiera Amalfitana
Famosa nel mondo per la produzione di alici, Cetara unisce la bellezza dei borghi della Costiera Amalfitana con una tradizione gastronomica eccezionale. Si va nella cittadina di mare soprattutto per assaggiare la famosa colatura di alici”: in pratica, il liquido ambrato quel si ottiene lasciando le alici sotto sale e che poi diventa uno straordinario condimento per la pasta. L’attuale colatura è molto simile al Garum dei romani. Ma le Alici, a Cetara, sono protagoniste di tutti i piatti: sono l’antipasto, il secondo e lo spuntino veloce, insieme ai pesci di “paranza” o al più nobile tonno, altro pesce tipico della tradizione cetarese
